F1 virtuale e reale si incontrano

Si è appena conclusa la terza stagione del Mondiale F1 Esports, la seconda in cui sono coinvolti ufficialmente i team di Formula 1 che competono sui circuiti del Campionato “reale”. Un universo in rapida e costante espansione che appassiona sempre più giovani fan e gamer di tutto il mondo.

Abbiamo assistito a bellissime battaglie, sui 12 tracciati in cui si è corso nel 2019, fra i 30 piloti ufficiali: ognuno dei 10 team di F1 aveva infatti quest’anno un roster di 3 piloti fra cui nominare, ad ogni gara, i due piloti titolari. Il livello della competizione si è alzato moltissimo e i piloti sono ormai impegnati al 100% nelle loro carriere da sim-racer, così come lo sono i team nel creare le strutture, i programmi di allenamento, le squadre che stanno dietro ai propri progetti Esports.

Gli aspetti da curare sono tanti: dalla preparazione fisica e mentale dei piloti ai setup software e hardware per migliorare le performance in gara, dalla logistica al marketing… insomma la F1 virtuale sta assomigliando sempre di più a quella reale. Se ne sono accorti due dei nostri tre piloti Esports ufficiali, Manuel Biancolilla (Italia) e Patrik Holzmann (Germania), che hanno visitato la nostra factory di Faenza e incontrato Claudio Balestri, Chief Engineer Vehicle Performance. Oltre a scoprire tutto il mondo “reale” che sta dietro la progettazione e la costruzione delle nostre monoposto, Manuel e Patrik hanno infatti confrontato il loro approccio ai setup e persino le specifiche regolazioni che solitamente fanno sulle loro monoposto virtuali con ciò su cui lavorano gli ingegneri del nostro Vehicle Performance Group… hanno scoperto che i punti di contatto sono davvero tanti e che dal team reale a quello virtuale ci può essere un importante travaso di know-how. Godetevi il video!