Un anno di record

Il sentore che avremmo vissuto un’ottima annata lo avevamo già avuto all’inizio di questo lungo Mondiale che – per la prima volta nell’era della F1 moderna – ha visto calare il sipario sulla stagione a dicembre. Un evento raro di cui si può trovare traccia solo andando indietro di circa sessant’anni. Dicembre è anche il mese dell’anno in cui, come da tradizione, si tirano le somme per capire com’è andata la stagione e abbiamo snocciolato un po’ di numeri che con orgoglio vogliamo condividere con voi, perché è stato davvero un anno da record.

2019 F1 season 2019 by Scuderia Toro Rosso

  • Abbiamo conquistato il sesto posto nel Mondiale Costruttori: questo è il miglior piazzamento in classifica nell’era turbo-ibrida (iniziata nel 2014), sia come posizione che per numero di punti raccolti (85)
  • Abbiamo eguagliato il sesto posto finale del 2008, altra annata eccezionale che ha scritto un capitolo importantissimo del nostro team, con la pole position e la vittoria ottenuta da Sebastian Vettel al GP d’Italia di quell’anno. Ma il 2019 non è stato da meno perché, per la prima volta in una stagione, abbiamo conquistato due piazzamenti a podio: uno con Daniil Kvyat al GP di Germania e l’altro con Pierre Gasly in Brasile.
  • Considerando sempre il 2008 come punto di riferimento: all’epoca, con le due monoposto, abbiamo chiuso in top ten 13 volte sulle 36 a disposizione (il calendario di quell’anno contava 18 gare). Quindi la percentuale di arrivi in top 10 era pari al 36,11%. Quest’anno invece, con 20 piazzamenti in top 10 sui 42 disponibili, questa percentuale è salita al 47,61%.
  • Nel 2008 i punti venivano assegnati solo ai primi 8 al traguardo, mentre dal 2010 in poi a raccogliere punti sono i primi 10. Se calcolassimo i piazzamenti in top 10 del 2008, secondo l’odierno sistema di assegnazione punti, all’epoca ne avremmo conquistati addirittura 107. Questo è l’unico nostro record che non siamo riusciti a battere… ma è nella lista delle cose da fare!
  • A proposito di punti: con quelli raccolti a Yas Marina, domenica scorsa, abbiamo raggiunto quota 500 totali nei 14 Mondiali della storia della Scuderia Toro Rosso, dal 2006 al 2019.
  • Quest’anno, abbiamo segnato punti in 15 occasioni, quindi nel 71% dei casi, un dato superiore al 2018 ma anche al 2008, quando la percentuale era stata del 61%.
  • Il contributo del nostro motorista è stato cruciale: Honda è stato l’unico motorista a non registrare problemi alle power unit in gara e – se consideriamo solo i ritiri per problemi tecnici di tutti i team, quindi escludendo gli incidenti – abbiamo avuto la migliore affidabilità sulla griglia, condivisa con Mercedes.
  • Se nel 2008 la percentuale di arrivi al traguardo era stata del 69%, quest’anno abbiamo fatto un grosso passo avanti, arrivando all’88%: la nostra migliore stagione in termini di affidabilità!
  • L’affidabilità è stata d’aiuto anche durante i test: già martedì, nella prima giornata di test ad Abu Dhabi, abbiamo superato il record dello scorso anno, avendo percorso un totale di 39.700 chilometri, mille in più rispetto al 2018. E al termine della seconda giornata, abbiamo praticamente coperto la distanza equivalente al giro del mondo!