Altre due occasioni di riscatto

Non c’è modo di indorare la pillola: le ultime due gare di Città del Messico e Austin non sono andate bene. Dopo il back-to-back nordamericano, torniamo a casa con i soli due punti ottenuti a Pierre al GP del Messico.

Recensione GP di Messico e USA della Scuderia Toro Rosso

Potevamo fare di più, tenendo conto che a Daniil – in entrambi gli eventi – sono state inflitte delle penalità post-gara che lo hanno fatto uscire dalla zona punti, a seguito di alcune manovre di sorpasso del nostro pilota russo giudicate troppo vigorose da parte dei commissari. Nelle qualifiche del Messico, eravamo in top ten con entrambe le vetture, mentre negli Stati Uniti abbiamo avuto Pierre in Q3 e Daniil ai margini. Il ritmo c’era, ma per una serie di ragioni non si è concretizzato con il bottino di punti che speravamo di portare a casa. Il risultato di Pierre all’Autodromo Hermanos Rodriguez è stato degno di nota, considerando che il nostro pilota francese ha corso dopo esser stato colpito, all’inizio del weekend, da un brutto virus intestinale.

Prima che il weekend entrasse nel vivo, entrambi i nostri piloti hanno preso parte a un evento sui kart organizzato da Red Bull Mexico e a una sessione di autografi, dove hanno incontrato per la prima volta i fan, per poi fare il bis alla Red Bull Fanzone al Parque Bicentenario, il sabato successivo.

Quello del Messico non è stato un appuntamento facile per il personale della F1. Non solo perché il dieci percento del paddock ha contratto lo stesso virus intestinale del nostro Pierre, ma anche perché la domenica sera si è dovuto lavorare in fretta e furia per impacchettare tutto il materiale e spedirlo alla volta di Austin, il tutto travolti dalla pioggia battente che ha reso tutto più complicato. E poi dicono che la Formula 1 è solo glamour!

Dopo la pioggia messicana, il meteo ci ha riservato un’altra sorpresa ad Austin, dove le temperature all’inizio della settimana hanno a malapena superato il punto di congelamento, con un vento gelido che soffiava tra le pianure texane. Prima di Austin, Pierre e Daniil si sono diretti a Houston per visitare il Johnson Space Center, sede della centrale di controllo di tutte le missioni spaziali statunitensi. Sembravano dei bambini entusiasti mentre facevano il tour guidato con gli astronauti. Hanno anche chiacchierato in diretta con Luca Parmitano, l’astronauta attualmente in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale, e hanno poi guidato un Mars Rover!

Il freddo del venerdì ha reso dura la vita alle squadre, poiché portare le gomme alla corretta temperatura d’esercizio è una delle cose fondamentali per puntare a un buon weekend in F1. Per fortuna, le temperature si sono gradualmente alzate e domenica brillava il sole. Ma non sul cielo della Toro Rosso: il contatto tra Daniil e Sergio Perez ha consegnato al messicano il punto finale del decimo posto e questo ha consentito alla Racing Point di sopravanzarci di un punto nel campionato costruttori. Adesso vogliamo ribaltare la situazione e abbiamo altre due opportunità per riscattarci, a partire già dal prossimo appuntamento in Brasile, tra poco meno di due settimane.