Figliol prodigo a podio

Per alcuni opinionisti del paddock, il ritorno in squadra di Pierre Gasly dopo l’esperienza in Red Bull era da considerare un passo indietro per il francese. Ma per tutti alla Toro Rosso, quello era il ritorno del figliol prodigo, conosciuto da tutti come un pilota che ha sempre fatto del suo meglio per essere un vero uomo squadra.

Recensione GP Brasile 2019 della Scuderia Toro Rosso

Domenica a Interlagos sembrava che l’intero paddock, il pubblico, i commentatori televisivi – proprio tutti, insomma – non potevano essere più felici nel vederlo salire sul secondo gradino del podio. Il figliol prodigo era davvero tornato! È stato un risultato incredibile, il nostro secondo podio dell’anno, dopo il terzo posto di Daniil a Hockenheim. Oltre ai 18 punti conquistati da Pierre per il secondo posto, si è aggiunto anche il punto della decima posizione del suo compagno di squadra, per un totale di 19. Ciò significa che siamo riusciti a superare la Racing Point per il sesto posto nel campionato costruttori e adesso siamo dietro alla Renault di otto punti, con una gara ancora da disputare. Possiamo ancora ambire a quella quinta posizione? Sarà davvero molto difficile, ma il risultato del Brasile tiene alto il morale e andremo ad Abu Dhabi con grande fiducia in noi stessi, credendo che in fondo tutto è possibile.

 

Recensione GP Brasile 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

 

Non vogliamo essere veniali e parlare di soldi, ma quei 19 punti e la nostra posizione in campionato sono estremamente preziosi in termini di budget per gli sviluppi futuri e questo è un ulteriore motivo per cui festeggiare. Ma, per il momento, ci godremo per qualche ora ancora questo fantastico risultato per poi concentrarci nella preparazione dell’ultimo round della stagione.Nel paddock sembrava che tutti volessero congratularsi con Pierre, a cominciare dal suo ex compagno di squadra, Max Verstappen, che è venuto ad abbracciarlo. E tenendo conto del pomeriggio difficile che ha vissuto Charles Leclerc, è stato bello veder arrivare il ferrarista a congratularsi con il pilota a cui è probabilmente più legato nel paddock. Ma i festeggiamenti più accesi sono stati quelli con i ragazzi del nostro team, con alcuni di loro in lacrime al pensiero di ciò che avevano appena ottenuto.

 

Recensione GP Brasile 2019 con Pierre Gasly Verstappen Hamilton Scuderia Toro Rosso

 

Anche durante la conferenza stampa sono arrivati elogi per Pierre, a partire da Max, che ha detto: “Ho sempre sostenuto fosse un pilota molto veloce. Penso che all’inizio di quest’anno le cose non siano andate come previsto ma, come potete vedere, Pierre è molto forte e con la Toro Rosso aveva già fatto bei risultati ancor prima di questa gara”. Anche il sei volte campione del mondo, Lewis Hamilton, è rimasto impressionato: “Ha fatto un lavoro fantastico. Ha messo la macchina nel posto giusto in ogni settore della pista, è stato molto corretto e non ha commesso errori. Quindi, giù il cappello. Ha fatto un gran lavoro”. E adesso, Pierre è al sesto posto nella classifica piloti, a pari punti con Carlos Sainz. E tra i due si prospetta una battaglia interessante a Yas Marina, ora che si contenderanno il titolo di “best of the rest”, ossia il miglior pilota al di fuori dei tre top team.