Emozioni contrastanti in Belgio

Dopo il Gran Premio del Belgio torniamo a casa con una storia molto triste, la tragica morte di Anthoine Hubert, il ventiduenne francese che ha perso la vita in un terribile incidente nella gara di Formula 2, sabato scorso. E non dimentichiamo Juan Manuel Correa, anche lui coinvolto nell’incidente del secondo giro e attualmente in ospedale con gravi ferite.

Emozioni contrastanti in Belgio

Tutti sono rimasti profondamente scioccati, anche perché questo tipo di incidenti sono diventati negli ultimi anni molto rari, grazie a tutti gli sforzi fatti sul fronte sicurezza nel motorsport. Hubert faceva parte di un gruppo di giovani piloti francesi che hanno condiviso la passione delle corse, tra le prime gare in kart e le formule junior. Il nostro Pierre Gasly e Charles Leclerc, il vincitore del GP del Belgio, erano suoi amici di lunga data. Tutti i piloti sono rimasti particolarmente colpiti dall’incidente, ma sono comunque tornati al lavoro nel miglior modo possibile. I concorrenti di Formula 3, Porsche Supercup e Formula 1 sono scesi in pista per correre domenica, dimostrando di essere davvero di un’altra categoria. Pierre ha anche dovuto gestire la grande attenzione nei suoi confronti da parte dei media, poiché questa era anche la sua prima gara dopo essere tornato alla Toro Rosso.

Il nostro weekend in Belgio è iniziato in salita. Sapevamo che Daniil sarebbe dovuto partire dal fondo dello schieramento, per via della penalità rimediata per aver montato la nuova Power Unit Spec 4 della Honda, quindi per lui le qualifiche erano meno importanti. Ma sabato pomeriggio, nessuno dei nostri due piloti è riuscito a fare un giro pulito a causa del traffico e delle interruzioni con bandiera rossa. La domenica è stata tutta un’altra storia: Kvyat è riuscito a recuperare dall’ultima posizione fino alla settima, mentre Gasly ha tagliato il traguardo due posizioni più indietro rispetto al compagno di squadra, portando così due Toro Rosso a punti. Entrambi hanno guidato molto bene e hanno regalato delle belle battaglie. Ogni qualvolta guardavamo gli schermi TV, sembrava ci fosse sempre almeno uno di loro due coinvolto in qualche elettrizzante duello! Ma, soprattutto, con gli otto punti raccolti in Belgio aumentiamo il nostro vantaggio sulla squadra attualmente al sesto posto nella classifica costruttori.

Dunque, un fine settimana molto duro per il mondo delle corse automobilistiche si è chiuso con una nota positiva per il team. E adesso ci prepariamo a lasciare la factory e affrontare il breve viaggio che ci porterà a Monza, alla periferia di Milano, per la nostra gara di casa che si terrà questa domenica: il Gran Premio d’Italia.