Russia Grand Prixview

Non c’è tempo di riposare… si torna presto in pista, a Sochi!

Presentazione GP Russia 2019 della Scuderia Toro Rosso

Presentazione GP Russia 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso
Daniil Kvyat:

“Come è facile immaginare, sono molto felice di correre in Russia, dove trovo sempre tanto supporto da parte dei miei fan. C’è un’atmosfera molto particolare e la pista di Sochi, solitamente, regala sempre delle belle gare anche grazie ai suoi lunghi rettilinei. Penso che per noi sarà un weekend interessante. Ho intenzione di godermi ogni momento della mia gara di casa. Quella di Sochi è una pista stimolante e credo che sia ben noto a chiunque abbia visto le Olimpiadi invernali qui. Ricordo ancora la mia prima gara su questo tracciato, nel 2014: guidavo per la Toro Rosso e ho fatto delle ottime qualifiche che mi hanno permesso di partire quinto. L’anno seguente, alla guida della Red Bull Racing, ho tagliato il traguardo in quinta posizione. Ho dei bei ricordi legati a questo evento.  Alcune settimane fa, sono stato a San Pietroburgo per promuovere il Gran Premio: è stata davvero un’esperienza fantastica. Sono rimasto colpito dalla quantità di persone presenti grazie al lavoro di Red Bull Russia. La gara di quest’anno potrebbe essere piuttosto dura ma, come sempre, cercherò di dare il massimo per me, per la squadra e ovviamente per tutti i tifosi. La gara di Singapore di qualche giorno fa è andata male, ma non mi lascio distrarre da queste cose e voglio rifarmi già questo fine settimana: speriamo di poter festeggiare insieme un buon risultato”.

 

Presentazione GP Russia 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

Pierre Gasly:

“Prima della Formula 1, ho corso a Sochi in GP2 e ho ottenuto un secondo posto alle spalle di Alexander Rossi e davanti a Stoffel Vandoorne. L’anno in cui ho vinto il campionato di GP2, la serie non ha corso in Russia.  L’anno scorso con la Toro Rosso abbiamo vissuto un fine settimana un po’ complicato, con dei problemi che si sono presentati allo stesso momento in gara sia per me che per Brendon (Hartley). Il circuito ha molti punti interessanti, anche se molte curve sono a 90 gradi e simili tra loro, affrontate alla stessa velocità. La chiave è avere un buon assetto per questo tipo di curve perché se si riesce ad andar bene lì, allora con buone probabilità lo si farà anche sul resto del tracciato. Questa per me sarà la quarta gara dell’anno con il team e sarà un weekend importante. Insieme agli ingegneri dobbiamo assicurarci di fare un ottimo lavoro e lottare per la zona punti. Ci siamo riusciti a Spa, a Monza e anche pochi giorni fa a Singapore, in una corsa davvero divertente ed emozionante nella quale ho segnato altri quattro punti, grazie all’ottavo posto. È importante, perché vogliamo provare a migliorare la nostra posizione nel campionato costruttori”.