Lumberjack Workshop

Negli anni, qui in Canada, i nostri piloti si sono cimentati nel rafting sulle rapide, con l’hockey sul ghiaccio e anche con qualche escursione in mountain bike. Ma i nostri Tori non avevano ancora abbracciato del tutto la vera essenza dell’essere canadese. Così, indossati i tipici abiti da boscaiolo, i nostri ragazzi si sono avventurati nella foresta cantando in coro “Lumberjack Song” di Monty Python.

Albon and Kvyat dal GP del Canada 2019

Per vivere appieno questa esperienza, abbiamo coinvolto uno dei migliori: Shea Emery. L’ex linebacker della Football League canadese è oggi uno dei più importanti taglialegna sportivi. Al fianco di una guida come Shea, siamo partiti da Montreal e – dopo 45 minuti – ci siamo ritrovati nel bel mezzo di un bosco, nel quale i piloti hanno sperimentato l’arte del lancio dell’ascia e l’esperienza dei taglialegna.

Albon e Kvyat dal F1 del Canada 2019 Scuderia Toro Rosso

Daniil Kvyat:

“È stato divertente. Adoro il Canada: è la sesta volta che vengo, c’ero anche lo scorso anno anche se non ho corso. A Montreal ho vissuto bei momenti e gare speciali. È una pista divertente su cui guidare, davvero unica, molto bella. C’è un’atmosfera fantastica, la città è meravigliosa: una delle gare speciali in calendario.

 

Albon e Kvyat dal GP di Montreal 2019 Scuderia Toro Rosso

Alex Albon:

“Per me è la prima volta in Canada! Oggi sono stato in giro per la città e devo dire che è un posto davvero fantastico. Sono andato a Notre Dame, molto bello, ma non ho ancora visto la pista. Sembra essere un circuito speciale, amato da ogni pilota. Anche i fan qui sono molto appassionati e in tanti mi hanno già fermato, è davvero piacevole”.