GP USA – Prove Libere

Le dichiarazioni del team e dei piloti al termine di un venerdì produttivo ad Austin

Prove libere F1 USA 2019 della Scuderia Toro Rosso

Pierre Gasly (STR14-04, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:35.008, 4° pos., 32 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:34.509, 7° pos., 31 giri

“È stata un’ottima giornata e ho chiuso in P4 e P7 nelle due sessioni di prova. Ho un ottimo feeling con la vettura e sono contento della direzione presa con l’assetto tra la prima e la seconda sessione. Siamo riusciti a far fare alla macchina ciò che volevamo, quindi sono soddisfatto. Domani ci attendono condizioni leggermente diverse, quindi dobbiamo giocare d’anticipo con le modifiche per mantenere prestazioni simili nei prossimi due giorni. Adoro guidare su questo tracciato, è molto particolare e quei curvoni veloci sono proprio quello che adoro delle piste”.

 

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:35.661, 11° pos., 31 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:34.975, 12° pos., 36 giri

“È stato un normale venerdì nel quale abbiamo completato il nostro programma, completando il numero di giri che volevamo. Ci sono un paio di curve in cui posso migliorare, quindi le cose dovrebbero andare bene”.

Guillaume Dezoteux (Head of Vehicle Performance):

“Arrivando dal Messico, trovare questo freddo è stato uno shock un po’ per tutti. Entrambe le sessioni di prove libere sono state molto produttive. Piloti e ingegneri sono riusciti a completare quanto era stato programmato, trovando un bilanciamento ragionevole per queste condizioni. Quest’anno la pista è molto più sconnessa e, di conseguenza, abbiamo dovuto riadattare il nostro assetto iniziale.

Per quanto riguarda i run programmati, mentre Daniil ha provato alcune nuove componenti aerodinamiche durante le PL1, Pierre si è concentrato maggiormente sul bilanciamento, completando in mattinata anche dei giri con alto carico di carburante a bordo. Entrambe le vetture hanno girato con le nuove gomme prototipali, che faranno parte della gamma Pirelli del 2020.

Entrambe le vetture hanno cominciato la seconda sessione di libere montando le gomme 2020, per poi passare a un programma più convenzionale. I piloti sono riusciti a fare dei buoni giri sulla gomma morbida, confermando le performance positive della mattinata. I long run sono stati un po’ più complicati sotto il profilo della costanza e Daniil ha dovuto cambiare le gomme dopo un testacoda alla Curva 19, nel quale le aveva spiattellate. Il nostro passo gara sembra buono, ma dobbiamo analizzare i dati per capire la nostra posizione.

Ancora una volta, nel gruppo centrale i distacchi saranno minimi e dovremo ottimizzare tutto, domani, per mantenere questa competitività. Oggi abbiamo raccolto dei dati utili che gli ingegneri dovranno analizzare. L’obiettivo è chiaro: faremo del nostro meglio per qualificarci più avanti possibile sulla griglia, la Q3 dovrebbe essere alla portata di entrambe le vetture”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Stamattina presto, la temperatura dell’aria era inferiore allo zero, proprio come in una giornata di test invernali, rendendo dura la vita ai ragazzi che lavorano in garage. Quando fa più freddo, è comunque più semplice regolare i settaggi della PU per raggiungere la temperatura d’esercizio ideale. A parte questo, abbiamo seguito il nostro consueto programma del venerdì e tutto è andato bene, su tutte e quattro le nostre vetture. Domani sono previste temperature un po’ più alte, quindi modificheremo di conseguenza il setting della PU per adattarci”.