GP Ungheria 2019 – Qualifiche

Le dichiarazioni del team e dei piloti dopo le qualifiche all’Hungaroring

Qualifiche GP Ungheria 2019 della Scuderia Toro Rosso

Alexander Albon (STR14-04, Car 23)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:18.024, 17° pos., 19 giri
Qualifiche – Miglio Giro: (Q1) 1:16.912, (Q2) 1:16.687, 12° pos.

Hungarian Grand Prix qualifying 2019 with Alex Albon Scuderia Toro Rosso

“Sono abbastanza soddisfatto della P12 dopo l’incidente delle PL2. L’auto oggi aveva il potenziale per entrare in Q3, ma ci mancava sempre qualcosina ed è stato un po’ frustrante. Nel complesso sono felice perché dopo le PL3 faticavo ancora, non mi sentivo davvero un tutt’uno con la vettura. Così abbiamo apportato alcune modifiche dopo l’ultima sessione di prove libere e abbiamo fatto un passo avanti, recuperando il mio ritmo. Entrare in Q3 sarebbe stato bello, ma dovevamo trovare altri due decimi e il bilanciamento era buono in alcune curve, mentre in altre non lo era. La posizione in pista è un fattore chiave qui, perché non ci sono molti punti dove superare, dunque dovremo pensare a una buona strategia per domani. Avremo scelta libera per le gomme con cui partire e penso che il degrado qui sarà piuttosto elevato, dunque speriamo di riuscire a superare degli avversari”.

 

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:17.432 12° pos., 21 giri
Qualifiche – Miglio Giro: (Q1) 1:16.750, (Q2) 1:16.692, 13° pos.

F1 Hungary qualifying 2019 with Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

“A parte un piccolo malinteso con la squadra durante l’ultimo run – in cui siamo andati in pista con un assetto sbagliato sulla vettura – è stata una buona qualifica. Oggi non è c’è rimasto molto da spremere dalla monoposto, forse un altro decimo, quindi il nostro livello è questo al momento. Domani potremo comunque lottare partendo dalla P13, ma superare qui è difficile e generalmente le gare da queste parti si trasformano in un trenino. Tuttavia, la gara è lunga e forse con la strategia potremo fare il resto. La partenza sarà un momento cruciale, quindi vedremo dove saremo e poi proveremo a fare la miglior gara possibile”.

Hungarian Grand Prix qualifying 2019 with Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“La scorsa notte, i meccanici hanno fatto un ottimo lavoro per riparare la vettura di Alex. Fortunatamente, c’erano meno danni di quel che sembrava!  Le previsioni parlavano di un meteo variabile per sabato, ma entrambe le sessioni si sono svolte sull’asciutto. L’inizio della terza sessione di libere è stato ritardato a causa di una grande perdita d’olio nella gara di F2 che ha richiesto un intervento di pulizia, ma è rimasta molta polvere nelle curve 4 e 5, con grip molto basso e persino scarsa visibilità. A causa di questo ritardo, abbiamo dovuto comprimere in appena 50 minuti tutto ciò che non avevamo potuto fare in PL2 e quello da fare normalmente in PL3: è stata una sessione piuttosto impegnativa.

Entrambe le vetture hanno completato due run corti su gomme Option per la simulazione di qualifica e poi diversi giri con alto carico di carburante, per comprendere la vettura in configurazione da gara, dal momento che non avevamo avuto l’opportunità di farlo nelle PL2. Venerdì le condizioni della pista erano più fresche e la cosa ci andava più che bene ed eravamo usciti dalla sessione ragionevolmente soddisfatti del comportamento della macchina. Questa prestazione è arrivata nel Q1 e al primo run della Q2, ma come team non siamo riusciti a tirare fuori il meglio delle vetture nel secondo run di ciascun pilota.

Il vento è aumentato, così come la temperatura in pista che ha raggiunto i 48 gradi, portando al limite il bilanciamento e rendendo molto più difficile tirare fuori le migliori performance. In effetti, anche se la pista era più veloce, non siamo riusciti a migliorare, perdendo la Q3 per poco più di un decimo e mezzo. Guardando alla gara, la nostra vettura ha in genere un bilanciamento migliore la Domenica e sembra che la corsa sarà asciutta: lavoreremo sull’ottimizzazione della strategia, considerando che abbiamo scelta libera sulle gomme da utilizzare in partenza”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Max Verstappen è stato autore di un’altra eccezionale prestazione e ha conquistato la sua prima pole position in F1. Congratulazioni a lui per questo risultato, raggiunto grazie al lavoro della Honda e della Aston Martin Red Bull Racing. Adesso ci concentreremo sul ripetere questa prestazione nella gara di domani, su una pista dove superare è molto difficile. Per quanto riguarda gli altri, Gasly ha chiuso 6°, mentre la Scuderia Toro Rosso ha ottenuto un 12° e 13° tempo. Credo che domani avremo di nuovo buone possibilità di andare a punti con tutte e quattro le auto: questo è il nostro obiettivo!”.

Session Results

POSDRIVERTEAMTIME
1Max VerstappenAston Martin Red Bull Racing1:14.572
2Valtteri BottasMercedes AMG Petronas Motorsport1:14.590
3Lewis HamiltonMercedes AMG Petronas Motorsport1:14.769
4Charles LeclercScuderia Ferrari1:15.043
5Sebastian VettelScuderia Ferrari1:15.071
6Pierre GaslyAston Martin Red Bull Racing1:15.450
7Lando NorrisMcLaren F1 Team1:15.800
8Carlos SainzMcLaren F1 Team1:15.852
9Romain GrosjeanRich Energy Haas F1 Team1:16.013
10Kimi RäikkönenAlfa Romeo Racing1:16.041
11Nico HülkenbergRenault F1 Team1:16.565
12Alexander AlbonRed Bull Toro Rosso Honda1:16.687
13Daniil KvyatRed Bull Toro Rosso Honda1:16.692
14Kevin MagnussenRich Energy Haas F1 Team1:17.081
15George RussellROKiT Williams Racing1:17.031
16Sergio PérezSportPesa Racing Point F1 Team1:17.109
17Antonio GiovinazziAlfa Romeo Racing1:16.804
18Daniel RicciardoRenault F1 Team1:17.257
19Lance StrollSportPesa Racing Point F1 Team1:17.542
20Robert KubicaROKiT Williams Racing1:18.324