GP Ungheria 2019 – Prove Libere

Le dichiarazioni del team e dei piloti al termine delle prove libere del venerdì all’Hungaroring

Prove libere F1 Ungheria 2019 della Scuderia Toro Rosso

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:18.982, 13° pos., 33 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:18.957, 10° pos., 22 giri

Prove libere F1 Ungheria 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

Oggi è stata una giornata difficile. Ho preferito non forzare durante la seconda sessione di libere, perché non valeva la pena rischiare: piovigginava sempre e i cordoli bagnati potevano facilmente trasformarsi in una trappola. Questo non vuol dire che è stata una sessione inutile, perché ogni singolo giro è importante. Gli ingegneri avranno un bel po’ di dati da analizzare stasera, speriamo ci aiutino a migliorare domani. Nel complesso, abbiamo fatto un buon lavoro nella comprensione delle gomme e dell’assetto, cosa funziona e cosa no, provando solo a portare la macchina in una finestra migliore. Domani proveremo a mettere tutto insieme”.

 

Alexander Albon (STR14-04, Car 23)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:19.223, 14° pos., 28 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: nessun tempo registrato, 2 giri

Prove libere F1 Ungheria 2019 con Alex Albon Scuderia Toro Rosso

“Durante la prima sessione abbiamo faticato un po’ con la vettura, ma sapevamo dove migliorare. Prima di iniziare le Libere 2, abbiamo apportato delle modifiche constatando immediatamente, in appena due giri, che erano positive. Sfortunatamente, ho fatto un errore all’ultima curva, dove ho pizzicato l’erba. Onestamente, è stato un errore sciocco, un errore di valutazione. Certamente non ci voleva, ma per certi versi meglio che sia successo oggi piuttosto che nelle Libere 3. Vedremo da dove ripartiremo domani”.

Prove libere GP Ungheria 2019 con Alex Albon Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Il grande risultato per il team e il passo della vettura nel GP di Germania hanno rappresentato un’opportunità per imparare qualcosa in più sulle prestazioni della STR14 in condizioni più fredde. L’Ungheria – un tracciato generalmente caldo e con la presenza della mescola C4 – potrebbe non esaltare le caratteristiche del nostro pacchetto, ma il team si è concentrato molto sull’analisi dei dati dopo la Germania e siamo arrivati a questa gara con un fitto programma di test da effettuare con entrambe le vetture per venerdì.

Le principali aree che abbiamo analizzato sono state pneumatici, aerodinamica e meccanica, cercando di ottimizzare il pacchetto per questa pista calda. All’inizio della prima sessione, nessuna delle due vetture godeva di un buon bilanciamento ma, nonostante ciò, siamo riusciti a completare i nostri programmi, migliorando l’equilibrio di entrambe le monoposto durante la fase finale. Abbiamo selezionato le voci migliori emerse dall’analisi dei dati dopo le PL1 e le abbiamo applicate alla vettura per la seconda sessione. Tuttavia, le condizioni meteo durante le PL2 non erano ideali per un programma standard. Considerando l’atteso arriva della pioggia, abbiamo deciso di usare la Option per un run corto e lasciare i long run solo se e quando la pista si fosse asciugata.

Le modifiche apportate all’auto hanno funzionato e Alex stava chiudendo un giro molto competitivo quando, sfortunatamente, ha toccato l’erba all’esterno della curva 14 e ha perso la vettura: la buona notizia è che Alex sta bene. Daniil ha completato il suo primo run con poco carburante e la competitività era migliorata, anche se c’era ancora margine di miglioramento sul bilanciamento. Domani il tempo sembra essere variabile, ma oggi abbiamo raccolto molti dati da analizzare durante la notte e preparare al meglio la vettura per il resto del weekend. Dato che entrambe le sessioni sono state dichiarate bagnate, domani avremo a disposizione una gomma asciutta extra da usare nel corso delle PL3, che si preannuncia una sessione movimentata, perché cercheremo di recuperare i run persi oggi sull’asciutto”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“PL1 si è svolta sull’asciutto e la PL2 sul bagnato, ed è stata abbastanza utile poiché domani le previsioni suggeriscono che potrebbe piovere per le qualifiche. Il weekend dell’Aston Martin Red Bull Racing è iniziato alla grande, mentre il pacchetto della Scuderia Toro Rosso ha più margine di miglioramento e ci lavoreremo durante la notte. Sfortunato Alex per quell’incidente, ma per fortuna ne è uscito indenne”.