GP Italia 2019 – Prove Libere

Prima giornata (bagnata) d’azione in pista, qui a casa

Prove libere GP Monza 2019 della Scuderia Toro Rosso

Pierre Gasly (STR14-04, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.695, 10° pos., 26 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior giro: 1:22.124, 7° pos., 42 giri

 

Prove libere GP Monza 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

Pierre Gasly:

“È stata una buona prima giornata e ho fatto un bel po’ di giri. Adesso mi sento molto più a mio agio con la vettura e stamattina abbiamo anche fatto dei giri con le gomme da bagnato, provando diverse cose che mi hanno consentito di avere buone sensazioni con questa vettura anche in condizioni umide. I primi giri sull’asciutto sono stati quelli in FP2 e posso dire che sono stati positivi e, alla fine, ho ottenuto il settimo tempo della sessione. Il nostro ritmo nei long run è buono, anche se sappiamo già che domenica dovremo iniziare la gara dalle retrovie, ma al momento sono contento della macchina. Se riusciremo a trovare un po’ più di ritmo, potremo fare una gara entusiasmante”.

 

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:29.960, 6° pos., 25 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:22.260, 7° pos., 37 giri

 

Prove libere F1 Monza 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

Daniil Kvyat:

“Penso sia stato un discreto venerdì nel quale siamo riusciti a percorrere un buon numero di chilometri. Siamo riusciti a completare il nostro programma e l’auto si sta comportando abbastanza bene, quindi penso che domani potremo provare a ottimizzarla ulteriormente e provare a tirare fuori qualcosa in più dal nostro pacchetto. In generale, sono abbastanza soddisfatto per com’è andata oggi, quindi dobbiamo lavorare bene stanotte per continuare a migliorare la vettura”.

Prove libere GP Monza 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

 

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Oggi secondo le previsioni meteo avrebbe dovuto piovere in entrambe le sessioni, quindi è stata una piacevole sorpresa riuscire a fare dei giri sull’asciutto. Nel complesso, abbiamo avuto una giornata molto produttiva. All’inizio le condizioni erano più da full wet che da intermedie, ma la pista si è rapidamente evoluta per montare le intermedie. Abbiamo lavorato sulla comparazione di carico dell’ala posteriore, per vedere quale sarebbe stata quella ottimale per quelle condizioni. La monoposto era ragionevolmente bilanciata e abbastanza competitiva. La pioggia ha smesso poi di cadere e sul finire della sessione siamo riusciti a fare un po’ di giri sull’asciutto. Anche in quelle condizioni l’auto era ben bilanciata. Non abbiamo riscontrato grandi problemi nelle PL1, quindi ci è servito solamente affinare qualcosa per le PL2. Non abbiamo apportato grandi cambiamenti: c’era della pioggia in arrivo dal rader, ma era difficile sapere quando sarebbe arrivata. Così, siamo usciti subito – come molti altri – e abbiamo completato il nostro normale programma per le PL2. La pioggia non ha avuto un grande impatto sulla sessione, quindi abbiamo completato i due run con basso carico di carburante, seguiti da altri due run con tanto carburante a bodo. Le condizioni più fresche sembrano essere favorevoli alla nostra vettura, quindi il nostro obiettivo principale è quello di seguire i cambiamenti della pista e mantenere la competitività di oggi”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“La pioggia intermittente non ci ha permesso di girare sull’asciutto quanto avremmo voluto, ma siamo tutti nella stessa barca. Tuttavia, domenica è prevista pioggia più intensa e quindi oggi girare sul bagnato ha avuto la sua utilità. In Belgio abbiamo introdotto la nuova Spec 4 su due delle nostre quattro vetture e a Monza l’abbiamo montata sulle restanti due. Domenica tutte e quattro correranno con questa specifica, adesso lavoreremo sull’analisi dei dati odierni e ci prepareremo al meglio per qualifiche e gara su questo velocissimo tracciato”.