GP Gran Bretagna 2019 – Prove Libere

Le dichiarazioni del team e dei piloti al termine delle Prove Libere di oggi a Silverstone

Prove libere GP Inghilterra 2019 della Scuderia Toro Rosso

Alexander Albon (STR14-04, Car 23)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:29.093, 9° pos., 26 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:27.997, 9° pos., 38 giri

Prove libere GP Inghilterra 2019 con Alex Albon Scuderia Toro Rosso

“Credo sia stata una buona giornata, siamo riusciti a trovare il bilanciamento che avevamo perso negli ultimi due weekend di gara e ora abbiamo una vettura in una finestra migliore. Siamo sembrati abbastanza costanti sia sui long run che nei giri veloci. Abbiamo ancora diverse cose da migliorare, quindi dovremo lavorare su questo stasera, con l’obiettivo di entrare in Q3 domani”.

 

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:29.500, 13° pos., 26 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:28.008, 11° pos., 36 giri

British Grand Prix free practice 2019 with Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

“All’inizio della sessione sentivo l’asfalto diverso, era piuttosto sporco ma migliorava passaggio dopo passaggio. Abbiamo fatto molti giri oggi: adesso capiamo meglio la vettura e cercheremo di fare del nostro meglio per fare un ulteriore passo in avanti. Come sempre, il gruppo centrale è molto vicino, dunque faremo del nostro meglio domani per tirare fuori il massimo dalla vettura in qualifica”.

Prove libere GP Silverstone 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Siamo arrivati a Silverstone dopo due gare difficili in Francia e Austria. La squadra ha lavorato duramente negli ultimi dieci giorni, tra Faenza e Bicester, per trovare le ragioni principali di questa mancanza di prestazioni. Crediamo di averle identificate e di avere ora una migliore comprensione dei nostri limiti nelle ultime gare. Abbiamo avuto un programma di simulazione particolarmente intenso, così da arrivare qui ben preparati: il nostro obiettivo principale nelle FP1, quindi, è stato quello di capire se i nuovi elementi e le nostre analisi potevano migliorare il bilanciamento e riportare la nostra competitività ai livelli di qualche gara fa.

La pista è stata completamente riasfaltata e oggi abbiamo potuto constatare che molti piloti soffrivano la scarsa aderenza all’inizio della sessione. C’era anche il vento – piuttosto tipico, a Silverstone – a complicare le cose: era molto forte, soffiava a raffiche e cambiava direzione, rendendo la vettura un po’ incostante. Siamo riusciti a ottenere buoni risultati in FP1 e capire che i nostri sforzi stavano pagando. In FP2 abbiamo fatto ulteriori passi in avanti, per poi concentrarci nel trovare il giusto bilanciamento nei run brevi. Il nostro ritmo nel long run sembra ragionevole, quindi esamineremo tutti i dati e decideremo cosa fare per il resto del weekend. In termini di competitività, sembra che siamo tornati in coda ai primi 10. Il lavoro pare stia pagando, ma andremo a confermarlo nelle qualifiche di domani e domenica in gara”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Anche se abbiamo avuto a che fare con un nuovo asfalto e forti raffiche di vento, abbiamo avuto una giornata pulita, senza problemi. Vedere la Toro Rosso più competitiva nel gruppo centrale rispetto le ultime due gare è particolarmente incoraggiante. All’inizio di questo weekend è stato annunciato che Silverstone ospiterà questo GP per altri cinque anni: per la Honda è una bella notizia, perché qui abbiamo davvero dei fantastici ricordi di grandi risultati”.