GP Brasile – Prove Libere

Le dichiarazioni del team e dei piloti al termine delle due sessioni di prove libere a Interlagos

Prove libere GP Brasile 2019 della Scuderia Toro Rosso

Pierre Gasly (STR14-04, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:18.100, 8° pos., 17 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:10.352, 12°, 26 giri

Prove libere GP Brasile 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

“Stamattina è stato divertente guidare sul bagnato. Era passato un po’ di tempo dall’ultima volta che avevamo avuto condizioni simili, quindi è stato bello trovare il feeling con la Toro Rosso sull’asfalto bagnato. È andato tutto bene, ma potrebbe non esserci utile visto che per il resto del fine settimana dovrebbe essere asciutto. Nella seconda sessione di libere abbiamo avuto un buon ritmo con la gomma Prime, poi con la Soft ho incontrato del traffico e non sono riuscito a chiudere un giro pulito. Penso che domani i distacchi saranno minimi: tenendo conto che tra la P6 e la P15 ci sono solamente tre decimi, dobbiamo cercare un run pulito e mettere tutto insieme per le qualifiche. Nel gruppo centrale saremo tutti molto vicini, domani sarà una giornata entusiasmante. Sul finire della PL2 abbiamo avuto un problema con il motore e ci siamo dovuti fermare, perdendo così qualche giro dal long run, ma sono cose che possono capitare. Ci rifaremo domani, perché comunque abbiamo fatto abbastanza giri per prendere le giuste decisioni per il resto del weekend”.

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:18.274, 9° pos., 16 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:10.424, 14° pos., 34 giri

Prove libere GP Brasile 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

“Nel complesso è stata una sessione produttiva, almeno fino al momento prima che la vettura si spegnesse. Adesso dobbiamo capire qual è il problema, ma è comunque stata una buona sessione. Abbiamo compreso bene la pista e ora sappiamo cosa ci serve per andare più veloce domani: lavoreremo sodo stanotte per cercare di migliorare”.

Prove libere F1 Brasile 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Siamo arrivati in Brasile con un fitto programma di prove per le PL1, ma la forte pioggia del mattino ci ha costretti a cancellare i test su alcuni elementi, in quanto è molto difficile valutarli sul bagnato, particolarmente in questo momento della stagione e sotto il profilo aerodinamico. Abbiamo così completato alcuni giri con le gomme Full Wet, ma siamo passati alle intermedie piuttosto rapidamente e così abbiamo girato per avere una visione d’insieme su competitività e bilanciamento e la vettura si è ben comportata. Una volta che ha smesso di piovere, sembrava fosse arrivato il momento giusto per montare le gomme da asciutto: siamo andati in pista con le slick, così come hanno fatto altri team, ma forse era ancora un po’ troppo presto, soprattutto con la mescola C3 che è una high working range. Faticavamo a far funzionare le gomme e – come abbiamo visto – Alex si è girato e non abbiamo potuto completare un giro cronometrato. Per la seconda sessione siamo tornati a un assetto da asciutto e abbiamo avuto un bel po’ di lavoro da fare per cercare di recuperare quello che non avevamo potuto provare durante la prima sessione. Abbiamo fatto dei giri veloci con le Prime e poi sulle Option. Con il freddo, è stato piuttosto difficile portare le gomme alla giusta temperatura. Con le Prime sembravamo più competitivi rispetto alle Option, quindi dovremo lavorarci su. Tuttavia, le previsioni meteo sembrano migliorare e la temperatura sarà più alta. Nei long run il ritmo sembrava abbastanza ragionevole con entrambe le vetture, poi sfortunatamente abbiamo avuto un problema con la PU di Pierre, che si è dovuto fermare. E sul finire della sessione, c’è stato un problema anche con la vettura di Dany che si è completamente spenta. Abbiamo perso tutti i dati e la connessione, quindi dobbiamo indagare sulle cause. C’è un bel po’ di lavoro da fare per noi ingegneri e stasera ce ne sarà anche per i meccanici”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“La prima metà delle PL1 si è svolta su pista molto bagnata, ma poi ha iniziato ad asciugarsi e siamo riusciti a girare un po’ di più. Peccato che Alex sia andato a sbattere una volta in pista con gomme da asciutto, ma il team è riuscito a riparare i danni in tempo per la seconda sessione. Nel pomeriggio le condizioni sono migliorate e abbiamo raccolto dati più utili. Verso la fine della sessione, l’ICE sulla macchina di Gasly ha ceduto e poi Kvyat è uscito di pista, dopo che la sua vettura si era completamente spenta. Adesso stiamo indagando con il team sulle cause di questi problemi. Tuttavia, questi non avranno alcun effetto sul resto del weekend dal punto di vista delle PU, poiché entrambi giravano con delle unità che vengono usate solo al venerdì che avremmo comunque sostituito stasera”.