GP d’Austria 2019 – Prove Libere

Prima giornata d’azione in pista, sul circuito della famiglia Red Bull…

Prove libere GP Austria 2019 della Scuderia Toro Rosso

Alexander Albon (STR14-04, Car 23)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:06.285, 13° pos., 32 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:06.064, 13° pos., 46 giri

Prove libere GP Austria 2019 con Alex Albon Scuderia Toro Rosso

“Ovviamente, questo weekend avremo un approccio diverso perché sappiamo già che partiremo dal fondo della griglia. Stiamo ancora provando diverse opzioni per capire in che direzione andare dopo il Paul Ricard: ci sono dei miglioramenti, ma crediamo manchi ancora qualcosa. Ad ogni modo, il nostro ritmo sui long run – che è quello su cui devo focalizzarmi – è stato molto forte. Quindi, oggi ho delle sensazioni contrastanti: siamo piuttosto soddisfatti del comportamento della vettura per la gara, ma vogliamo ancora capire come sbloccarne il potenziale sui giri veloci”.

 

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:06.272, 12° pos., 29 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:06.148, 15° pos., 38 giri

Prove libere GP Austria 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

Oggi la vettura era un po’ difficile da guidare, quindi vogliamo migliorarla per domani. Abbiamo bisogno di lavorare bene durante la notte per fare dei passi avanti. Oggi, insieme ai miei ingegneri, abbiamo provato diversi approcci per l’assetto: alcuni hanno funzionato e altri no, quindi cercheremo di usare tutto quello che abbiamo imparato per fare meglio domani”.

Prove libere F1 Austria 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Dopo il nostro weekend in Francia, dove il ritmo non era proprio quello che ci aspettavamo, tutto il team – nonostante il breve arco di tempo tra una gara e l’altra – ha lavorato per analizzare tutti i dati a disposizione e capire i punti deboli della macchina durante l’ultima gara. Così, abbiamo elaborato un programma di prove con entrambe le vetture che coprisse tutti gli aspetti della vettura: meccanica, aerodinamica e pneumatici.

Così come in Francia, su questa pista avremo temperature elevate per tutto il weekend e le stesse mescole a disposizione. La C4 non è molto adatta a queste temperature, perché è una gomma a basso working range, quindi il nostro obiettivo è stato capire come usarla nei run più corti. Questo è importante soprattutto per Dany, che prenderà parte alle qualifiche, mentre per Alex ci si è concentrati più sulla comprensione del bilanciamento della vettura nei long rung, così da ottimizzare tutto per la gara, poiché abbiamo tatticamente montato una nuova PU per lui.

Raggiungere il bilanciamento della vettura in FP1 è stato complicato, simile in qualche modo alla Francia: privo di stabilità al posteriore alle basse velocità e con sottosterzo nelle sezioni più veloci. Abbiamo apportato delle modifiche in FP2 per migliorare e abbiamo fatto dei passi avanti, ma non siamo ancora dove vorremmo essere. Stasera continueremo le analisi per vedere quali altri strumenti abbiamo per migliorare il bilanciamento. La cosa positiva è che Alex ha mostrato un buon passo gara sulle gomme Prime. Dobbiamo lavorare un po’ di più sui run corti per aiutare Dany domani”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Questo weekend, tutte e quattro le vetture in pista gireranno con la PU Spec 3, ora che anche Albon avrà modo di usarlo. A parte l’incidente di Max, oggi la giornata è andata bene: abbiamo lavorato, come di consueto, sulla messa a punto dei settaggi della power unit, così da adattarla a questa pista per i run brevi e lunghi”.