GP Australia 2019 – Prove Libere

Il prologo della stagione di Formula 1 2019, qui a Melbourne, è finalmente andato in archivio. Ecco le dichiarazioni del nostro team dopo le Prove Libere 1 e 2:

Prove libere GP Australia 2019

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:24.832, 7° pos., 30 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:23.933, 11° pos., 36 giri

Prove libere GP Australia con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)

“Oggi, entrambe le sessioni di prove libere sono andate bene, abbiamo svolto il nostro programma e completato diversi giri, cosa piuttosto importante su questa pista. La macchina si è ben comportata e penso che abbiamo sfruttato bene il nostro tempo sul tracciato, adesso dobbiamo concentrarci sulle cose da fare in vista di domani. Penso ci sia ancora del lavoro da fare per migliorare la vettura e stasera ci lavoreremo”.

Alex Albon (STR14-02, Car 23)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:25.230, 13°, 21 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:24.675, 17°, 40 giri

Prove libere GP Australia con Alexander Albon Scuderia Toro Rosso

Alex Albon (STR14-02, Car 23)

“Mi sto ancora abituando alle tempistiche di un weekend di F1, così come alla macchina e a questa pista per niente facile. Penso che il nostro passo finora sia buono e sto lentamente acquisendo fiducia. Dopo il testacoda nelle Prove Libere 1, ho preso le cose con più calma e una volta tornato al volante abbiamo proseguito con il programma, provando qualche altra cosa sulla vettura. Classifica a parte, sembriamo essere piuttosto competitivi a centro gruppo, dove i distacchi sono davvero risicati. Adesso il nostro obiettivo è lavorare per migliorarci, in vista di domani”.

Prove libere F1 Australia con Alexander Albon Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Dopo un lungo inverno lontano dalle piste, è fantastico tornare per un weekend di gara. Melbourne è un appuntamento impegnativo, perché si tende sempre a fare il maggior numero di giri possibile. Con una nuova auto e un nuovo pilota, abbiamo scelto di trascorrere quanto più tempo possibile in pista durante le Prove Libere 1. Qui l’evoluzione del tracciato è enorme, quindi molto spesso è difficile trarre delle giuste conclusioni dagli elementi da testare: tenendone conto, non ne abbiamo programmati molti per la prima sessione. Alex ne ha approfittato per prendere confidenza con la vettura e la pista. Sul finire della sessione si è girato, avendo sottovalutato la mancanza di grip con le gomme non ancora alla giusta temperatura: in un tracciato come questo è facile toccare il muro e, quindi, abbiamo deciso di fare un controllo più accurato e, dunque, le prime libere di Alex sono state un po’ più brevi del previsto.

Le Prove Libere 2 sono state impegnative e incentrate sulla prova di due tipi di gomme, sia per i run corti che per quelli più lunghi. Per Daniil la sessione è filata liscia, ma penso sia giusto dire che non abbiamo sfruttato al massimo la gomma option e, quindi, ha ancora margine di miglioramento. Per quanto riguarda Alex, a causa di un piccolo problema alla curva 11, ha dovuto interrompere il suo giro veloce. E dopo il primo tentativo, le gomme non performano più bene e quindi il suo tempo non è rappresentativo. I distacchi a centro gruppo sono molto serrati e solo un paio di decimi di secondo possono anche fare una grande differenza in classifica. Quindi, stasera il nostro focus sarà quello di analizzare i dati e affinare il bilanciamento della vettura. Il nostro passo nei long run sembra ragionevole e, anche se siamo solo all’inizio, siamo abbastanza contenti. Tutto il team dovrà tirare fuori il massimo domani, per ottenere un buon risultato in qualifica”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Finalmente siamo scesi in pista per il primo weekend di gara della stagione. Così come nei test invernali, anche nelle due sessioni di prove libere di oggi tutto è andato bene“.