Gran Premio di Abu Dhabi

Le dichiarazioni dei piloti e del team dopo l’ultima gara dell’anno

GP Abu Dhabi 2019 della Scuderia Toro Rosso

Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Gara: 9° pos.

GP Abu Dhabi 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

“Questo è un bel modo di chiudere la stagione. Quel primo stint sulla gomma Base è probabilmente stato il migliore di tutta la mia carriera, ho spinto come se non ci fosse un domani! A ogni giro ero più veloce dei miei avversari e ho avuto un ottimo feeling con la macchina. Tutto è andato esattamente come avevamo pianificato, la nostra strategia è stata fantastica e avevamo un buon assetto per la gara. Forse ieri abbiamo sacrificato un po’ le qualifiche, ma oggi siamo riusciti a mettere tutto insieme. Sentivo di aver perso qualcosa per strada nelle ultime due gare, quindi volevo chiudere in bellezza la stagione e farlo in questo modo è una bella sensazione”.

Pierre Gasly (STR14-04, Car 10)
Gara: 18° pos.

F1 Abu Dhabi 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

“Non vedevo l’ora di correre oggi. Come ha dimostrato Daniil, avevamo un buon passo e poteva essere un finale di stagione emozionante. Sfortunatamente, la mia gara è praticamente finita al primo giro, quando sono stato colpito da dietro e spinto verso la vettura davanti a me. Nel contatto, l’ala anteriore si è rotta: dopo il pit-stop per sostituirla, ero a un giro di distacco dal resto del gruppo. È stato frustrante rimanere in pista senza lottare con nessuno, sperando solo in una safety car. Peccato chiudere così l’ultimo round della stagione”.

 

Jody Egginton (Technical Director):

“La gara di Pierre è stata sfortunata. Nel contatto al primo giro di gara ha perso l’ala anteriore e questo ha di fatto compromesso la sua corsa. Dany è rimasto concentrato e si è ritrovato nella battaglia a centro gruppo alla fine della gara, dopo un primo stint eccezionale: è andato a punti e ha chiuso in bellezza.

Ripensando alla stagione, penso che possiamo ritenerci molto soddisfatti dai progressi compiuti dalla squadra. La STR14 si è dimostrata competitiva a centro gruppo praticamente tutto l’anno e ha risposto bene allo sviluppo. Sebbene ci siano sempre margini di miglioramento, tutti – a Faenza e a Bicester – dovrebbero essere contenti del proprio contribuito nel far migliorare il team. Il risultato del duro lavoro è questo sesto posto nel campionato costruttori, un risultato meritato, sul quale costruiremo il nostro 2020”.

GP Abu Dhabi 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

Franz Tost (Team Principal):

“Alla vigilia di questa ultima gara, avevamo 16 punti di vantaggio sulla Racing Point ed eravamo 8 punti dietro alla Renault. Dopo una fantastica partenza, Pierre si è trovato accanto a una Racing Point, quando Stroll l’ha tamponato, spingendolo su Perez e danneggiandogli l’ala anteriore. Così, lo abbiamo dovuto richiamare al box per sostituire il musetto, un’operazione che ha richiesto molto tempo a causa delle viti danneggiate. Il suo ritmo durante la gara è stato davvero fantastico, penso che Pierre avrebbe potuto chiudere settimo o ottavo senza quell’incidente. Per quanto riguarda Daniil, ha fatto una delle sue gare più belle di quest’anno. È stato molto veloce sulla gomma Base e ha mostrato un ritmo estremamente competitivo. Lo abbiamo fatto rientrare al 40° giro per passare alle Prime ed è stato di nuovo molto veloce. Sfortunatamente, quando ha superato Hulkenberg, la sua ala anteriore si è danneggiata ed è per questo che ha perso un po’ di performance negli ultimi giri.

“Questa è stata un’ottima stagione per la Toro Rosso con due podi: quello di Daniil a Hockenheim e quello di Pierre a Sao Paolo. Abbiamo chiuso al sesto posto nel campionato costruttori, a pochi punti dal quinto. Voglio ringraziare Daniil e Pierre per il loro impegno e le loro prestazioni, così come tutti i membri del team per il loro fantastico lavoro durante l’anno, uno sforzo enorme da parte di tutti – a Faenza come a Bicester – perché gli aggiornamenti aerodinamici hanno funzionato ottimamente. Inoltre, gli sviluppi della Honda nel corso della stagione sono stati impressionanti e tutti questi fattori ci hanno permesso di essere competitivi fino alla fine della stagione. Voglio ringraziare di cuore la Honda, perché lo scorso inverno ha svolto un lavoro incredibile per prepararsi alla stagione. Tre gare vinte con Red Bull Racing e due podi con noi mi fanno ben sperare per l’anno prossimo, non vediamo l’ora arrivi il 2020”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Avere un pilota sul secondo gradino del podio e tre vetture in zona punti è senza dubbio un buon risultato con il quale far calare il sipario sulla stagione. Max è stato autore di un’altra grande prestazione: ha gestito bene le gomme e ha fatto un fantastico sorpasso su Leclerc per prendersi il secondo posto nella gara e il terzo nella classifica piloti. Alex è stato eccellente nella sua stagione del debutto. Per quanto riguarda la Scuderia Toro Rosso, Daniil ha fatto una strategia coraggiosa e un buon lavoro di gestione delle gomme, cambiate al 40° giro: questo gli ha consentito di entrare in zona punti e poi – con una grande mossa sulla Renault – prendersi il meritato nono posto finale. Sfortunatamente, la gara di Pierre era praticamente finita dopo l’incidente al primo giro. Questo è stato il nostro primo anno nell’era dell’ibrido nel quale abbiamo lavorato con due team: abbiamo comunicato molto bene e questo ci ha permesso di fare un concreto passo in avanti. Un progresso che si concretizza nelle nostre tre vittorie con la Red Bull e i due podi con la Toro Rosso. Vorrei ringraziare entrambe le squadre e tutti i loro membri, oltre le persone che hanno lavorato nelle strutture in Giappone, in Italia e nel Regno Unito, e anche i nostri fornitori. Abbiamo avuto il supporto di altri reparti all’interno della Honda, quindi è merito di tutta la società se siamo migliorati. Vorrei rivolgere un ringraziamento anche ai nostri fan, che ci hanno sempre supportato. È stato un anno incoraggiante, ma quello che abbiamo ottenuto non è ancora paragonabile a quello che volevamo davvero, quindi continueremo a spingere per migliorare”.

Session Result

POSDRIVERTEAMTIME
1Lewis HamiltonMercedes AMG Petronas Motorsport1:34:05.715
2Max VerstappenAston Martin Red Bull Racing16.772
3Charles LeclercScuderia Ferrari43.435
4Valtteri BottasMercedes AMG Petronas Motorsport44.379
5Sebastian VettelScuderia Ferrari1:04.357
6Alexander AlbonAston Martin Red Bull Racing1:09.205
7Sergio PérezSportPesa Racing Point F1 Team1 LAP(s)
8Lando NorrisMcLaren F1 Team1 LAP(s)
9Daniil KvyatRed Bull Toro Rosso Honda1 LAP(s)
10Carlos SainzMcLaren F1 Team1 LAP(s)
11Daniel RicciardoRenault F1 Team1 LAP(s)
12Nico HülkenbergRenault F1 Team1 LAP(s)
13Kimi RäikkönenAlfa Romeo Racing1 LAP(s)
14Kevin MagnussenHaas F1 Team1 LAP(s)
15Romain GrosjeanHaas F1 Team1 LAP(s)
16Antonio GiovinazziAlfa Romeo Racing1 LAP(s)
17George RussellROKiT Williams Racing1 LAP(s)
18Pierre GaslyRed Bull Toro Rosso Honda2 LAP(s)
19Robert KubicaROKiT Williams Racing2 LAP(s)
20Lance StrollSportPesa Racing Point F1 Team8 LAP(s)

Fastest Lap

DRIVERTEAMTIMEFAST IN LAP
Lewis HamiltonMercedes AMG Petronas Motorsport1:39.28354