Giappone Grand Prixview

Preview japanese Grand Prix 2019 by Scuderia Toro Rosso

Pierre Gasly

Presentazione GP Giappone 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

“Il weekend in Russia non è stato dei migliori per me, ma pensavo di poter andare a punti, almeno fino a quando la VSC non ha rovinato la nostra strategia, dato che avevo già fatto il pit-stop. Tuttavia, sento che le cose stanno comunque andando nella giusta direzione, quindi non vedo l’ora di correre la prossima gara a Suzuka.  Questa è una delle migliori piste dell’anno, la più emozionante dal punto di vista della guida. Credo che abbia il miglior primo settore di qualsiasi altro circuito, perché lì ci si può fare un’idea realistica di ciò che può fare una monoposto di Formula 1 in termini di velocità e carico aerodinamico. Inoltre, è un tracciato vecchio stile, con le vie di fuga in ghiaia che possono trasformarsi in trappole: non ci si può permettere di fare un errore o la corsa finisce lì.  Questo è certamente uno dei miei circuiti preferiti e ho molti ricordi legati a questo posto, molti dei quali legati a quando correvo nella Super Formula giapponese. Ma, ogni volta che vengo a Suzuka, il mio pensiero non può che andare a Jules (Bianchi) e a quel che è successo. È un Gran Premio che porta con sé emozioni forti.  Ma c’è anche un altro motivo per il quale questo è uno dei Gran Premi più belli. Perché qui ho sempre potuto contare su un grande supporto da parte dei fan. È emozionante, un vero piacere vedere così tanta gente che ci incoraggia. Essere un pilota Honda a Suzuka è qualcosa di speciale, perché hai il pieno sostegno di tutti i giapponesi. È davvero impressionante e non vedo l’ora di tornarci. Lo scorso anno abbiamo visitato diverse factory della Honda e lo abbiamo fatto anche prima del weekend di gara. Sono rimasto davvero colpito dall’entusiasmo di tutti. Quest’anno, con due team che usano PU Honda – Toro Rosso e Red Bull – sono sicuro che avremo una folla ancora più grande. Sarà un weekend davvero speciale”.

 

Daniil Kvyat

Presentazione GP Giappone 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

“Anche se il weekend di gara in Russia è stato tribolato, è stato bello poterci essere, perché correre davanti ai tuoi tifosi è sempre qualcosa di unico. Sono tutto sommato soddisfatto per come è andata la gara, perché chiudere dodicesimo dopo essere partito dal fondo è stata la dimostrazione che abbiamo recuperato ed eravamo competitivi. Mi concentrerò su questi aspetti positivi per affrontare il prossimo round in Giappone, uno dei momenti clou di tutta la stagione.  Penso che Suzuka sia una pista straordinaria. È un circuito molto veloce, con delle curve davvero leggendarie. Direi che è una pista per piloti coraggiosi: curve come le esse nel primo settore, le Degner 1 e 2 e la 130R sono davvero impegnative, soprattutto sul bagnato. Ecco perché i piloti la adorano, perché segnano un punto di riferimento importante su quanto si può andare veloci. È fantastico ed è motivo d’orgoglio per noi piloti fare bene quelle curve. Sono anche divertenti da affrontare e offrono diverse opportunità di sorpasso. Non a caso, nel corso degli anni, su questa pista abbiamo visto grandi gare.  L’atmosfera di Suzuka è fantastica, i fan giapponesi rendono tutto davvero unico. Per noi della Toro Rosso è una corsa speciale, perché siamo spinti dai motori Honda e sarà un po’ come una gara di casa per tutta la famiglia Red Bull. Il supporto dei fan giapponesi renderà questo weekend davvero emozionante: speriamo di poter regalare loro un bello spettacolo. Purtroppo, non sono mai andato a punti su questa pista: è certamente arrivato il momento e farlo con la Honda sarebbe speciale”.

Naoki Yamamoto

Naoki Yamamoto della Scuderia Toro Rosso

“Prima di tutto, vorrei ringraziare la Scuderia Toro Rosso, la Red Bull e la Honda per avermi offerto questa grande opportunità. Sono felice di poter guidare una vettura di Formula 1 questo fine settimana: è sempre stato il mio sogno, fin da quando ero un bambino. Poterlo fare a Suzuka, un circuito importantissimo per tutti i piloti giapponesi, di fronte a una grande folla di appassionati, renderà l’esperienza ancora più speciale. Mi sono preparato al meglio, trascorrendo del tempo insieme al team Toro Rosso in diversi weekend di gara e ho anche lavorato al simulatore Red Bull. Il mio principale obiettivo nelle PL1 sarà fare un buon lavoro per la squadra, raccogliendo dati e informazioni che potranno tornare utili durante il fine settimana. Sotto il profilo personale, voglio godere appieno dell’esperienza al volante di una F1 e farò del mio meglio per tirare fuori il massimo. Sarà un momento unico e sono contento di poterlo condividere con i fan in questo fantastico tracciato, proprio dove 27 anni fa ho visto per la prima volta una vettura di Formula 1 in azione”.