L’Autodromo di Monza è il secondo circuito permanente più antico del mondo su cui si corre ancora. Questa pista è la sede storica del Gran Premio d’Italia e a parte un solo anno, ha sempre ospitato la Formula 1 dal 1950 fino a oggi. Sorge nella splendida cornice del Parco di Monza, tra i più grandi parchi storici d’Europa e la sua costruzione risale al 1922.
I lunghissimi rettilinei della pista di Monza sono intervallati da chicane e curve lente che la rendono unica, in termini di set-up, rispetto a qualunque altro evento in calendario: il layout della pista, infatti, richiede il minimo carico aerodinamico, ma allo stesso tempo la vettura deve avere comunque un’aerodinamica bilanciata che generi i giusti carichi verticali in fase di frenata.
Così, anche tutto il gruppo sospensioni assume un’importanza particolare sul circuito di Monza, poiché a questo elemento è demandato il compito di far saltare sui cordoli le vetture, senza farle scomporre troppo.
Il Gran Premio all’Autodromo Nazionale di Monza è un evento duro per i motori: basti pensare che le power unit saranno sfruttate nel pieno della loro potenza per il 71% del giro: non a caso, questa pista si è guadagnata l’appellativo di “Tempio della velocità”.
Importante avere una power unit in grado di garantire una giusta erogazione nei tratti di trazione, come in uscita dalle chicane. Per quanto riguarda la parte ibrida, l’assenza di ripetute frenate comporta un basso recupero di energia in frenata, mentre si riesce a compensare con la MGU-H, in grado di recuperare l’energia dai gas di scarico del turbo.
L’autodromo di Monza è il circuito di casa per le squadre italiane. I piloti con il più alto numero di successi a Monza sono Michael Schumacher e Lewis Hamilton: entrambi hanno vinto 5 volte. La padrona di casa resta la Ferrari, che nel corso dei tanti anni di storia può vantare ben 18 successi sul circuito monzese.

PRIMO GRAN PREMIO: 1950
NUMERO DI GIRI: 53
DISTANZA DI GARA: 306.720 KM
LUNGHEZZA DEL CIRCUITO: 5.793 KM
GIRO RECORD: 1:21.046 – Rubens Barrichello (2004)

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