Behind the Minds: Franz Tost

Franz Tost: “Ci sono molte novità per il nostro team in questa stagione”

Behind the Minds: Franz Tost

Franz, quali sono gli elementi chiave della stagione 2018 della Scuderia Toro Rosso?

Ci sono molte novità per il nostro team in questa stagione. Innanzitutto, lavoriamo con un nuovo partner tecnologico, Honda, che fin dall’inizio ha mostrato un approccio positivo. Siamo orgogliosi di lavorare a fianco delle persone che fanno parte di una così grande azienda. La nostra monoposto è dotata di una nuova power unit e, insieme alla coppia di piloti – formata da Pierre Gasly e Brendon Hartley – ogni tassello è al proprio posto e siamo pronti ad affrontare la stagione 2018. Diamo sempre il massimo e sono sicuro che restando concentrati e lavorando insieme, il team potrà raggiungere il successo che merita.

Com’è stato finora lavorare con Honda?

La collaborazione con Honda per noi è importante: è la prima volta nella storia della Toro Rosso che ci troviamo coinvolti in una partnership esclusiva con una casa automobilistica. È una cosa diversa ed è stato davvero piacevole vedere i nostri ingegneri e il nostro concept group sedersi attorno a un tavolo con il personale Honda e studiare i modi per migliorare il packaging nel telaio e via dicendo. Honda ha una grande reputazione in tutto il mondo e in particolare nel motorsport, con una lunga storia ricca di successi. Abbiamo avviato un rapporto molto intenso e hanno fatto grandi passi in avanti. Io ho vissuto e lavorato per un anno in Giappone e dunque conosco un po’ della loro cultura. Lavorare insieme comporta metodi completamente differenti da quelli utilizzati in un’azienda europea. Così, abbiamo fatto conoscere ai nostri ingegneri questa nuova cultura organizzando dei seminari nella nostra factory, in modo che potessero comprendere meglio il pensiero giapponese. Penso che sia stato utile, perché quello che ho visto finora è una cooperazione efficace e già di alto livello.

Sei noto per arrivare prestissimo in ufficio, al mattino. Questo può essere utile nel gestire la differenza di orario con il personale della Honda in Giappone!


Sì, mi piace essere già davanti alla mia scrivania attorno alle 6.30. Mi consente di fare molto lavoro che richiede concentrazione e avere tempo di riflettere su tutto. Per prima cosa, leggo le e-mail arrivate durante la notte. Soprattutto quelle dei nostri amici di Honda in Giappone, che sono otto ore avanti a noi, così da potergli rispondere immediatamente.

 

Infine, qualche parola sui piloti alla vigilia della loro prima stagione completa in F1?

Sono soddisfatto di entrambi. Pierre è stato il campione della GP2 due anni fa e la scorsa stagione è arrivato secondo nella Super Formula giapponese. Con noi, nelle ultime gare dello scorso anno, si è comportato bene: non era affatto facile saltare su una vettura così complicata e correre. Per quanto riguarda Brendon, aveva già avuto un certo successo con Red Bull quando ha corso la Renault World Series, dove si era mostrato competitivo nelle qualifiche e nelle gare, mostrando una buona velocità. Con Porsche, più recentemente, ha vinto la 24 Ore di Le Mans e per ben due volte è diventato Campione del Mondo nel World Endurance Championship. Sono convinto che se forniremo loro una vettura competitiva, saranno in grado di lottare ad alta livelli. Per quest’anno li stiamo preparando con molto lavoro al simulatore ed entrambi hanno passato molto tempo in factory per familiarizzare tra di loro e con l’ambiente durante il periodo invernale.